Nel mondo del software libero esistono quattro Digital Audio Workstation (DAW), cioè software per la produzione di brani musicali attraverso la combinazione di suoni registrati dal vivo con suoni prodotti dal computer: Ardour, disponibile anche per Windows, MusE, Rosegarden e Qtractor, disponibili solo per Linux.
Gli ultimi due sono alla portata di dilettante e sono stati presentati in questo blog con manualetti che ne guidano l’utilizzo.
Rosegarden nell’articolo “Rosegarden come DAW” pubblicato nel Luglio 2018 con allegato il manualetto in formato PDF “rosegarden_daw”.
Qtractor nell’articolo “Qtractor: una DAW per principianti ma non solo” pubblicato nell’Aprile 2020 con allegato il manualetto in formato PDF “qtractor”.
Considero Ardour troppo inutilmente complicato per dilettanti e poco dotato sul piano dell’elaborazione MIDI e non ho mai ritenuto di parlarne.
Diverso il discorso per MusE, che alcuni considerano complessivamente più professionale rispetto a Qtractor e Rosegarden, particolarmente dotato per quanto riguarda il MIDI e ottimamente predisposto anche per il trattamento di audio registrato dal vivo.
Tanto che alcuni definiscono MusE, probabilmente esagerando un tantino, il Cubase del software libero.
Un po’ più complicato da utilizzare rispetto a Rosegarden e Qtractor ma sempre meno complicato di Ardour.
Dal momento che la documentazione ufficiale, sia per aiutare i principianti sia per chiarire anche ai professionisti la potenza del software, è molto carente e non se ne trova altra, ritengo utile, almeno per i principianti, l’allegato manualetto, liberamente scaricabile, stampabile e distribuibile.