Software libero per utilizzare file digitali

Considerato il materiale che possiamo produrre direttamente con il PC e quello che possiamo acquisire per digitalizzazione da fonti esterne, possiamo arrivare ad avere una caterva di roba e, se non la organizziamo razionalmente, rischiamo di avere grosse difficoltà ad utilizzarla: il che equivale a non averla.
Un principio di base è quello di avere un file digitale per ogni cosa a livello elementare. Come la macchina fotografica digitale produce un file per ogni scatto, così, quando digitalizziamo con lo scanner le nostre fotografie, produciamo un file per ogni fotografia (non mettiamone due o tre nello scanner per fare un file solo). Quando digitalizziamo un disco vinilico che contiene più canzoni, facciamo un file per ogni canzone. Se digitalizziamo da un disco vinilico una sinfonia, facciamo un file per ogni movimento. Come, del resto, avviene per le tracce che troviamo sui CD musicali.
Ad ogni file diamo un nome che abbia una qualche relazione con il contenuto, meglio ancora se riusciamo proprio a descrivere in toto il contenuto stesso. Una foto scattata a Benevento, chiamiamola Benevento_01, ammesso che poi ci sia la Benevento_02, la Benevento_03, ecc. Una canzone chiamiamola con il suo titolo. Il movimento di una sinfonia chiamiamolo per quello che è (1. Allegro con brio, 3. Scherzo, ecc.).
I file così denominati raggruppiamoli in directory sempre più ingrappolate, partendo dal basso e fermandoci dove siamo soddisfatti. I file 1. Allegro con brio, … 3. Scherzo, … li mettiamo in una directory chiamata Beethoven – Sinfonia n. 3. I file Benevento_01, Benevento_02 … li mettiamo in una directory chiamata Benevento. I file delle canzoni li mettiamo in una directory che, trattandosi di musica leggera, sarà più interessante battezzare con il nome dell’interprete più che con quello dell’autore.
Le directory di musica classica saranno poi finalmente comprese in una directory Musica classica, quelle di musica leggera in una directory Musica leggera, quelle di fotografie in una directory Fotografie, magari passando attraverso vari raggruppamenti intermedi.
In questo modo organizziamo i nostri file in un archivio navigando nel quale, in un ragionevole numero di passaggi, arriviamo a trovare quello che ci serve.
L’archivio avrà una dimensione notevole ma, con le capienze degli attuali dischi rigidi dei computer, probabilmente sarà possibile ospitarlo tutto sul nostro computer.
Evitiamo l’errore di averne una sola copia sul computer. Facciamone immediatamente un’altra copia su uno o più supporti esterni: unità disco esterne, memorie flash più o meno su pennette, serie di DVD, ecc., ricordando che il DVD è praticamente indistruttibile fino a graffiatura volontaria o da grave disattenzione mentre le unità disco si possono guastare o smagnetizzarsi e le memorie flash, a distanza di tempo, andar soggette a qualche inconveniente.
Consideriamo comunque che ciò che c’è sul disco fisso del computer, se si guasta il sistema operativo si può fare in modo di recuperarlo (ovviamente prima di installare un altro sistema operativo che cancelli tutto il disco), se si guasta il disco tutto è irrimediabilmente perso.
Archiviati ordinatamente i nostri file, dobbiamo poi avere a disposizione sul computer software adatto per utilizzarli.
In genere i file prodotti da noi (documenti, fogli elettronici, ecc.) li possiamo aprire per vederli in chiaro utilizzando gli stessi programmi con cui li abbiamo prodotti.
Il problema si pone per i file digitali che contengono suono, immagini, filmati, per goderci i quali abbiamo bisogno di software che garantisca anche una buona qualità di riproduzione; meglio ancora se questo software ci può anche aiutare a trovare i file che vogliamo riprodurre.
L’allegato file PDF contiene una mia selezione di programmi di software libero adatti a questi scopi, con tutte le indicazioni per capire a cosa serve ciascun programma presentato, come possiamo procurarcelo e com’è il suo funzionamento di base.
L’ambiente nativo dei software presentati è Linux ma in qualche caso essi sono disponibili anche per i sistemi operativi Windows e OS X. Per questi ultimi sistemi operativi esiste comunque un’ampia scelta di software commerciali analoghi, ovviamente a pagamento.
Per scaricare il file clicca sul suo nome qui sotto.

utilizzo_file_digitali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *